Luglio 2015: + 13.4% per i consumi di energia elettrica

Lo scorso 21 luglio il consumo di energia elettrica in Italia è stato così elevato che probabilmente è stato toccato un nuovo record storico di fabbisogno elettrico. I dati di Terna per quel giorno hanno segnato due picchi di consumo quasi uguali ma in orari diversi: un fabbisogno massimo di 57.268 MW alle ore 11:45 ed un fabbisogno di 59.353 MW alle ore 15:15, mentre tra le ore 11:00 e le 17:00 di quel giorno il fabbisogno si è mantenuto quasi costante ed a valori molto elevati superiori a 56,5 GW.
Nella giornata di mercoledì 22 luglio invece il picco di domanda è stato ancora superiore rispetto ai valori sopra indicati. Il prezzo medio dell’energia elettrica in questo giorno su MGP (mercato del giorno prima) ha superato i 105 €/MWh (martedì 21/7 erano ‘solo’ 80,49 €/MWh).
Gli elevatissimi picchi di consumo elettrico, e come conseguenza i prezzi alti, sono ovviamente dovuti all’ondata di caldo torrido che ha travolto il Paese e quindi, a causa del record del 7 luglio, Terna ha stabilito che ogni grado in più sopra i 25 si debba stimare un aumento della domanda elettrica tra gli 800 e i 1.000 megawatt. Le temperature del 7 luglio erano infatti di circa 5°C superiori alle medie stagionali.
Quindi nel suo consueto rapporto mensile, il gestore della rete elettrica nazionale, evidenzia che nel nostro paese a luglio 2015 c'è stato un aumento del 13,4% della domanda di energia elettrica rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Si tratta del dato più rilevante di sempre per il sistema elettrico italiano, sia in termini assoluti sia in termini di incremento percentuale.    
I 32,0 miliardi di kWh richiesti nel mese di luglio 2015 sono distribuiti per il 45,7% al Nord, per il 30,3% al Centro e per il 24,0% al Sud. A livello territoriale la variazione della domanda di energia elettrica del mese di luglio è stata +13,1% al Nord, +14,1% al Centro e +13,4% al Sud.
La domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’87,0% con produzione nazionale e per la quota restante (13,0%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (28,0 miliardi di kWh) è in crescita dell’11,4% rispetto ai volumi di luglio dello scorso anno. Sono in crescita le fonti di produzione termica (+29,0%) e fotovoltaica (+21,2%). In calo le fonti eolica (-42,2%), idroelettrica (-21,5%) e geotermica (-1,5%).
Nei primi sette mesi del 2015 la domanda di energia elettrica risulta comunque in crescita dell’1,6% rispetto ai volumi del corrispondente periodo del 2014. A parità di calendario il risultato è +1,4%.

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