A ottobre cala l’elettricità ma aumenta il gas

Da ottobre, quindi a partire da questo ultimo trimestre del 2016, è previsto un calo della bolletta elettrica, dovuto principalmente all’abbassamento dei costi di approvvigionamento che contribuisce con un -1,6% alla variazione complessiva della spesa per il cliente tipo. Tale diminuzione è a sua volta scomponibile in -0,9% per i costi di acquisto della materia prima, -1,1% per i costi di dispacciamento e +0,4% per la componente di perequazione dei costi di approvvigionamento.
Il calo dei costi di approvvigionamento è in parte controbilanciato da un leggero incremento dei costi per gli oneri generali di sistema, +0,5%, derivante da un leggero incremento dell’UC3, +0,27% (componente a copertura degli squilibri dei sistemi di perequazione dei costi di trasporto dell'energia elettrica sulle reti di trasmissione e di distribuzione) e da piccoli aggiustamenti dell’A5, +0,07% (componente per finanziare le attività di ricerca in aree di interesse del sistema elettrico nazionale e a beneficio dei consumatori) e dell'As, +0,16% (componente per finanziare il sistema dei bonus destinati ai clienti domestici elettrici che si trovano in stato di disagio fisico o economico).
L’abbassamento della bolletta elettrica avviene anche a seguito degli aumenti di luglio, imputabili a speculazioni sul mercato dei servizi di dispacciamento, diventate oggetto di indagini. E proprio i costi per i suddetti servizi, utili per il mantenimento in equilibrio e in sicurezza del sistema elettrico, sono stati rivisti. Tra l’altro, in base all’ultima disposizione del Tar, gli utenti saranno rimborsati qualora, a conclusione del procedimento, attesa per febbraio 2017, tale aumento venisse ritenuto illegittimo.
Per l’elettricità, la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra l’1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016) sarà quindi di 499 euro, con un calo del -1,1% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1 gennaio 2015 - 31 dicembre 2015), corrispondente ad un risparmio di 5 euro.
Al contrario si verificherà invece un aumento, seppur minimo, e cioè +1,7%, della bolletta gas, come di consueto durante la stagione autunnale, ma meno marcato rispetto a quanto ci si aspettava. Tale variazione è legata alla crescita della componente ‘materia prima’ che è dovuta a sua volta all’aumento delle quotazioni gas.
Per il gas allora la spesa della famiglia tipo (consumi per 1400 mc/anno) nell'anno scorrevole sarà di circa 1.033 euro, con una riduzione del 8,1%, corrispondente a un risparmio di 91 euro rispetto all’anno precedente. 
In conclusione, stando all’aggiornamento dell'Aeegsi, una famiglia tipo pagherà il kWh l'1,1% in meno, mentre per il gas l'1,7% in più (consumi per 2.700 kWh all’anno e potenza impegnata di 3 kW).

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